06 agosto 2006

 

CARINI, LA REPLICA

Ricevo, pubblico e commento!

In data 04/08/06 ricevo una replica non firmata, presumo inviata dal Comune di Carini, via IL VESPRO. La missiva recita quanto segue:

SPETT.LE REDAZIONE
DE “IL VESPRO”

SPETT.LE
REDAZIONE
DI “CARINI OGGI”

Il rapporto intercorso fra le città di Carini e quella di Pisa è stato fondamentalmente centrato sulla risignificazione storico – culturale degli eventi che hanno collegato le due città in riferimento all’investitura di Ubertino La Grua di origine pisane nel 1397. Posto questo principio fondante che ha animato l’intera edizione del Festival fra Medioevo e Rinascenza al quale ha adeguatamente risposto l’Assessorato alle Manifestazioni Storiche della città di Pisa, il
progetto dell’evento medesimo comprendeva anche un estensione riguardante la
valorizzazione sul piano turistico delle due realtà cittadine in questione. E’
proprio in questo ambito estensivo che sono intercorsi accordi preliminari già
presso la BIT di Milano riguardanti appunto la promozione delle attività
produttive (artigianato e enogastronomia).
Posto tutto ciò, è stata formulata richiesta da parte della CNA di Pisa, informata dall’Assessore all’Attività Produttive del medesimo comune D.ssa Michela Ciangherotti, di inserire nel sopradetto progetto turistico in forma estensiva, anche una presenza di operatori / imprenditori enogastronomici. Quest’ultima richiesta, anche se parte certamente non dominante dell’intero progetto
promozionale, è stata accolta. In effetti l’andamento dell’edizione
2006 del Festival fra Medioevo e Rinascenza ha pienamente rispettato
l’intento primario di una rivisitazione spettacolare e di alto profilo storico –
culturale del collegamento fra la città di Pisa e la città di Carini le quali,
fra l’altro, hanno ratificato ufficialmente questa intesa con la stipula di un
protocollo firmato dagli amministratori responsabili alla presenza di S.E.
Gianfranco Romagnoli Prefetto della Repubblica. In questo complesso e articolato quadro che ha riscontrato successo di pubblico e dei mass media, in un contesto di positiva e costruttiva armonia con le città ospiti del Festival, con amarezza abbiamo preso visione di una dichiarazione formulata di un imprenditore pisano . Questi ha lamentato disfunzioni organizzative da parte del comune di Carini che avrebbero determinato la perdita di prodotti enogastronomici Il comune di Carini non avrebbe, a suo dire, fornito: stands allestiti, banco frigo, celle frigo, frigorifero per stands. In realtà i fatti hanno avuto il seguente svolgimento:
Giorno 21 luglio 2006,come concordato, sono arrivati i prodotti enogastronomici
provenienti da Pisa . All’atto della apertura dei contenitori in cui erano stati
collocati i prodotti medesimi, la merce risultava, agli occhi stessi degli
imprenditori pisani in attesa a Carini, già abbondantemente deteriorata.
Nessuno stoccaggio è stato fatto proprio perché la merce è arrivata lo
stesso giorno della manifestazione (21 luglio) ed inoltre non sarebbe stata
possibile stoccare 700 Kg. Di prodotti in un locale tecnico adibito ad impianto
idrico limitato anche nello spazio. Le capienti celle frigorifere, già messe
a disposizione dell’Hotel Azzolini di Carini, sono state ugualmente
utilizzate dagli imprenditori . L’Ente organizzatore del festival ha
messo inoltre a disposizione, presso il Borgo Medievale, due gazebo attrezzati
di piani d’appoggio e un locale fornito di vetrina frigorifero per la
conservazione dei prodotti di uso immediato per la pubblica esposizione. Un
furgone è stato, altresì, messo a disposizione al fine di
consentire, di volta in volta, il trasferimento dei prodotti gastronomici dalle
celle frigorifero dell’Hotel Azzolini al luogo espositivo.
Dispiace, pertanto, in un contesto di reciproca amicizia che unisce le
città partecipanti al Festival che una voce fuori dal coro , a causa di un
incidente certamente non imputabile al comune di Carini e , si ritiene, neanche
al comune di Pisa, getti discredito su una manifestazione la cui eco si è
affermata a livello nazionale.

Peccato che la persona che ha replicato abbia
dimenticato di identificarsi e che abbia altresì omesso quanto segue:

esimio signore, la merce da noi spedita è arrivata a Carini il 19 Luglio e cioè in anticipo di due giorni e rifiutata dai responsabili del Festival come dimostrano i documenti di trasporti in nostro possesso. (Giac. N° 1304 del 19/07/06). Come riportato dai documenti, copia disponibile
su richiesta, solo alcuni formaggi erano andati a male e non perchè giunti da Pisa in quello stato ma perchè mal conservati in quel di Carini dal 19 al 21/07. Per quanto riguarda gli Stands e il resto vi rimando ad alcune foto esplicative scatattate con un cellulare. Le foto scattate con macchina fotografica, sono disponibili su richiesta. Quindi, gentile signore, prima di scrivere inesattezze, tanto per cercare di pararsi le spalle, si informi meglio. Per concludere, per informazione di chi di dovere, lo chef dell'albergo Azzolini ci ha rilasciato dichiarazione scritta e firmata circa il deperimento di tutto lo stock con impegno di destinare la merce all'inceneritore. (copia dichiarazione disponibile su richiesta)

Ad Majora

P. Di Perna




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