17 giugno 2003

 

Incredibile ma vero!

Voglio rendervi partecipi di quello che sono costretto a ricevere un giorno si ed uno pure.
Quello che segue, è un messagio di posta elettronica ricevuto ieri sera, non è il primo, inviato da una certa Daniela di Forlì:

Salve, vorrei sapere se fosse possibile ricevere dei campioni dei vostri prodotti, in modo da testarne la qualita' prima dell'acquisto.

Ora, secondo voi, e voglio chiederlo a voi perchè quello che penso in questo preciso istante potrebbe risultare non opportuno, è possibile fare richieste simili? Dovremmo spedire a nostre spese, prodotti, imballo, carta di riempimento e ghiaccio. Pagare il corriere, che per Vs. informazione costa 12.00 € se il pacco pesa 3 KG, guardate un pò quanto si paga invece per un ordine vero, pagare la segretaria per la fatturazione e spedizione e il magazziniere per il confezionamento, per far "testare", aborro il termine, i prodotti alla signora? I Ns prodotti, cara signora, per TESTARLI, si pagano o è meglio continuare con la COOP o CONAD o METRO o chi desidera.

E' mai stata capace di chiedere al suo salumiere questo? Mi dia un etto di salame, una bottiglia di olio e.v., un kilo di pane e mezzo kilo di mozzarella, voglio testarne la qualità prima dell'acquisto.
Secondo lei sarebbe una cosa fattibile? Sarebbe una richiesta lecita? Io credo che il salumiere le risponderebbe così: Signora vuole che la mandi affanculo oggi oppure oggi?
Di errori, è vero, ne abbiamo commessi diversi ma tutti finalizzati a rendere il cliente soddisfatto della scelta appena fatta. Molti hanno confuso (moltissimi premeditatamente) la cortesia con la coglionaggine. Ora che abbiamao detto BASTA, con un taglio netto alle prese per il culo, molti presunti clienti, a volte anche infastiditi, avanzano pretese e richieste simili. Solo perchè la bottega è virtuale? Sembra tale, ma non lo è affatto...cazzo !!! Si può dire è gergo comune e assimilato ! Venite a vedere, venite a controllare quanto c'è di virtuale ! Se i fornitori non ricevono il bonifico, se tutto va bene, oppure il contrassegno, col CAZZO vedreste la roba a casa vostra. Se non pagassimo affitto locali, corrente elettrica, telefono, acqua, segretaria, commercialista, banche, pubblicità, ecc, ecc. i "VIRTUALI" clienti col CAZZO mangerebbero la Cinta Senese o i Krumiri di Casal Monferrato.
Cara Signora di Forlì, con tutto il cuore, vada a prendere per il culo qualcun altro. Noi ne abbiamo avuto abbastanza. Grazie!!!

Pasquale

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